Open Source? Sì, grazie

Che si tratti di una piccola attività commerciale o di un grande progetto e-commerce, oggigiorno tutti (o quasi) hanno bisogno di ritagliarsi uno spazio sul Web. E, anche dal punto di vista informatico, la piattaforma e/o il linguaggio da utilizzare per lo sviluppo del progetto non è una scelta così scontata: PHP? HTML5? CMS Open Source o proprietario? Le variabili in gioco non sono di certo poche e, il più delle volte, il cliente finale non è minimamente interessato a conoscere ciò che si cela sotto il cofano del proprio sito Web: l’importante è che funzioni bene e che generi conversioni. Ma affinché un progetto Web possa funzionare bene è assolutamente necessario valutare e scegliere a puntino le variabili di cui sopra.

Affidarsi a un CMS (Content Management System) “aperto” non consente solo, in termini prettamente materialistici, di abbattere significativamente i costi di un qualsiasi progetto Web, ma, cosa ancor più importante, porta quasi sempre il grado di sicurezza a livelli ben più alti di una qualsiasi soluzione proprietaria di costo pari o superiore.

Com’è possibile tutto ciò? Pensiamo ad esempio a WordPress, il CMS Open che sta alla base di milioni di progetti Web (ad oggi, circa 2 siti Web su 3 sono basati su WordPress). Attorno a WP, ruotano migliaia di sviluppatori di ogni angolo di mondo che contribuiscono a migliorare di giorno in giorno il codice sorgente che sta alla base del CMS. Non a caso, ogniqualvolta viene scovata una nuova falla di sicurezza (in informatica, si sa, non esiste un sistema sicuro al 100%) passano giusto poche ore (per non dire minuti) prima che una soluzione venga studiata e resa disponibile per tutte le installazioni attive di WordPress.

E se qualcuno ha ancora qualche dubbio sugli effettivi vantaggi legati all’adozione di soluzioni Open Source, basti sviare per un attimo il discorso lato server: la quasi totalità dei siti Web più visitati (qualcuno ha detto Google o Facebook?) sono hostati su web server equipaggiati con Linux, di certo non Windows, men che meno Mac OS X. Pensiamo davvero sia solo un caso o una questione legata unicamente all’abbattimento dei costi vivi?

Resta ovvio che non è sempre possibile scegliere soluzioni Open Source e, in questi casi, non c’è alternativa allo sviluppo da zero: ma con l’aiuto di una collaudata Web Agency non c’è da temere.

storytelling-aziendale
Storytelling aziendale

Fare storytelling non vuol dire semplicemente raccontare storie, ma creare una serie di attività comunicative che possono far emozionare e coinvolgere il pubblico. L’essenza sta nella capacità di mettere in scena il patrimonio culturale, professionale ed operativo dell’azienda utilizzando meccanismi comunicativi innovativi. Continua a leggere

Instagram per le aziende: è davvero utile?

Instagram, così come gli altri social network, aiuta a costruire e aumentare il successo di un brand (personal o commercial). Instagram, rispetto agli altri social network, si basa su contenuti visual (foto e video) che hanno un riscontro immediato da parte degli utenti. Continua a leggere

3 consigli per far rendere la tua pagina Facebook

In un precedente articolo abbiamo trattato, in linea generale, il tema di Facebook come strumento per incrementare il fatturato di un’azienda.
Adesso vediamo, concretamente, cosa bisogna fare per raggiungere questo obiettivo. Prima, però, bisogna precisare che non è sempre vero che avere tanti like sulla propria pagina Facebook corrisponda ad avere altrettanti clienti disposti ad acquistare. Continua a leggere

Aumenta le tue vendite con Facebook

Le Pagine Facebook rappresentano un valido strumento per incrementare le vendite perché mettono in contatto le persone (potenziali clienti) con le aziende. La pagina Facebook rappresenta l’azienda e permette ai potenziali clienti di trovarla e mettersi in contatto. Continua a leggere

//www.fullmidia.it/webagency/wp-content/uploads/2018/10/footer_logo-2.png